Italia in affanno, Bastoni lascia gli azzurri in dieci: Bosnia pronta ad approfittarne

Serata complicata per l’Italia, che chiude il primo tempo tra tensione e difficoltà. A pesare come un macigno è l’espulsione di Alessandro Bastoni, arrivata nei minuti finali della prima frazione: un episodio che cambia completamente l’inerzia della partita.

Gli Azzurri, fino a quel momento, avevano provato a gestire il possesso senza però riuscire a imporsi con continuità. La Bosnia ed Erzegovina si è dimostrata ordinata, compatta e pronta a ripartire, mettendo più volte in difficoltà la linea difensiva italiana.

L’episodio chiave arriva quando Bastoni interviene in ritardo, lasciando l’arbitro senza dubbi: cartellino rosso diretto. Proteste immediate, ma decisione confermata. Italia in dieci uomini e partita completamente riaperta.

Ora il secondo tempo si preannuncia in salita: la Bosnia avrà un uomo in più per tutti i restanti 45 minuti, una condizione che potrebbe pesare sia dal punto di vista fisico che mentale. Gli Azzurri saranno chiamati a una prova di carattere, sacrificio e organizzazione per evitare di compromettere il risultato.

Dagli spalti e davanti alla TV, la sensazione è chiara: servirà un’Italia diversa, più concreta e attenta. Perché con un uomo in meno, ogni errore può diventare decisivo.