LUCA BARBATO 30 ANNI DI VITA 20 ANNI DI MUSICA

Impegnato su più fronti in campo musicale, Luca Barbato è arrangiatore, compositore ed autore. Potremmo tranquillamente definirlo, dati i suoi 30 anni, uno tra i più giovani autori napoletani. Ha sempre avuto la passione per la musica da piccolo, all’età di 10 anni già accompagnava il fratello che all’epoca cantava brani classici napoletani.

QUINDI 30 ANNI DI VITA 20 ANNI DI MUSICA

FACCIAMO UN TUFFO NEL PASSATO

Luca raccontaci come hai fatto ad arrivare al grande pubblico napoletano

Non è stato facile per me entrare in questo mondo ma soprattutto entrare a Napoli, essendo provinciale, mi hanno sempre guardato con occhi diversi ma io ho sempre scritto quello che mi diceva la testa comandata dal cuore…Il primo che avvertì qualcosa di innovativo fu Tony Colombo, scambi di idee qualche risata ed io e Tony cominciammo a scrivere insieme, lui le musiche ed io i testi. Così nacque “La donna che amo di più” brano molto popolare, il binomio cominciava a prendere forma e poi una notte nacque “Via” un brano di successo e quel Luca Barbato grazie alla fiducia e alla voce di Tony cominciò ad incuriosire molti artisti napoletani.

Poi?

Dopo “Via” il binomio prendeva sempre più forma e cominciammo a scrivere quasi per tutti i cantanti partenopei e quel Luca cominciava sempre ad essere più richiesto. Poi ricordo che l’anno successivo, precisamente Maggio 2013, uscì l’album “Solo” di cui scrissi tutti i testi e in quel disco c’era il brano “Sei bellissima”, da allora quel Luca Barbato diventò sempre più richiesto e in poco tempo mi sono ritrovato a scrivere per molti artisti di spicco a Napoli. I brani di Tony Colombo da me curati contano oggi circa 30 milioni di visualizzazioni totali sul web. 

Dopo Colombo sono nate tantissime altre collaborazioni in ambito partenopeo ed ancora oggi la DeaSound si trova impegnata a soddisfare una vasta clientela. Uno studio di registrazione davvero completo di tutto ciò che si possa desiderare e capace di soddisfare le esigenze più impegnative date le richieste che pervengono. Se si desidera lavorare con un autore in particolare o un musicista specifico, campano o nazionale, possono accontentare tutte le necessità.

Luca è stato Direttore artistico per due importanti progetti discografici di Ida Rendano, le cura le musiche e gli arrangiamenti lavora, in quest’occasione, a stretto contatto con Ciccio Merolla, Franco Ricciardi, Luciano Caldore, Tommy Riccio. Tra gli ultimi lavori ricordiamo il singolo di Gianni Fiorellino, “Voglio parlà cu tte” scritto assieme a Vincenzo D’Agostino, un brano che sta riscuotendo un grande successo, la particolarità di quest’esperienza, che l’ha resa ancora più speciale, è stata la possibilità, per Luca, di scrivere le musiche per un artista che, solitamente, costruisce le sue canzoni da sé in ogni sua parte. La canzone in questione nasce per caso una sera. Barbato e D’Agostino si ritrovano dopo cena ad elaborare un qualcosa assieme fino a rendersi conto ce ciò che avevano creato era in perfetta sintonia con le vocalità di Fiorellino. Luca ha all’attivo moltissimi brani da lui scritti in collaborazione con altrettanti autori di Napoli che prossimamente potremo ascoltare. Tra questi: Natale Galletta, Stefania Lay, Fabrizio Ferri, Gianni Celeste, Tommy Riccio, Giusy Attanasio, Gino Da Vinci, Erry Mariano. Se dovessimo seguire Luca nel suo quotidiano, forse ci ritroveremmo presto stremati e senza fiato. È in fase di lavorazione il nuovo album di Emiliana Cantone che sarà firmato D’Agostino/Barbato. Quest’ultimo con D’Agostino è un sodalizio assai fruttuoso e prospero. La loro forza sta nel modo perfetto in cui si sposano le musiche di Barbato con le parole di D’Agostino. Sono nate tantissime belle canzoni dalla loro unione. E qualcosa ci dice che molte altre nasceranno. Sono infatti in preparazione nuovi brani per Tony Colmbo. Altri lavori che stanno impegnando la Dea Sound sono: il prossimo disco di Rico Femiano, che nascerà sulla fortunata scia della canzone “Quanno succere”, che ha goduto di grande successo; il nuovo lavoro discografico di Luciano Caldore, mentre nell’aria ancora echeggia il singolo “Nasce e more”.

LUCA SECONDO TE A NAPOLI SI PUO’ FARE ANCORA SUCCESSO?

Assolutamente si… La prova evidente si chiama Rico Femiano! Volendo ora abbandonare la sfera meramente lavorativa e volendo parlare della vita comune di Luca Barbato, alla domanda <<Qual è la cosa più bella che tu abbia mai fatto?>> Luca risponde <<È stata un evento di beneficenza da me organizzato al Teatro Roma di Portici. L’incasso è stato devoluto ad una bambina, Sabrina, affetta da un male dal quale fortunatamente è guarita. Sono soddisfatto dell’aiuto che siamo riusciti a darle. L’emozione di aver portato un po’ di gioia e sollievo nella sua tenera vita, è una cosa che mi riempie il cuore.>> Se poi poniamo la scontata domanda <<Qual è la canzone più bella che tu abbia mai scritto?>> Luca ci guarda con oggi lucidi e sognanti e, inaspettatamente, ci risponde con infinita dolcezza <<La mia canzone più bella, il mio successo più grande …è mio figlio. Le canzoni sono mie solo quando nascono ma poi giustamente diventano di tutti …i figli sono un’altra cosa!>><<…e guardando proprio gli occhi di mio figlio, quel sorriso ingenuo e sincero, mi siedo al pianoforte e spero di emozionarmi ed emozionarvi ancora … ancora …ancora!>>

Un abbraccio LUCA BARBATO